Linea Tranviaria: eterna incompiuta?

A noi non piacciono le ingiustizie. Ma questa sembra davvero una colossale ed incredibile ingiustizia per la provinia di Caserta che ancora una volta viene illusa e presa in giro dalla politica regionale. Erano stati fatti dei comunicati stampa roboanti, che annunciavano un finanziamento di 210 milioni di euro e tempi certi per la consegna della linea tranviaria che doveva facilitare i collegamenti da Santa Maria Capua Vetere per Napoli, Aversa e Capua nonchè recuperare i manufatti e le stazioni realizzate all’inizio degli anni 2000 per la linea Arcobaleno Ex Alifana ma mai utilizzate. Ed invece è venuto fuori che non è vero nulla: nessun finanziamento è stato erogato, nessun cantiere è stato aperto e le opere che erano state già realizzate andranno presto in malora perchè abbandonate e lasciate alla mercè dei vandali.

IL DETTAGLIO DELL’OPERA

Parliamo di ben tre stazioni: una a Santa Maria Capua Vetere, praticamente completata ma abbandonata, un’altra a Macerata Capania del quale fu realizzato solo il rustico e l’ultima nei pressi del Carcere di Santa Maria Capua Vetere, dotata di una sopra elevata di oltre un chilometro e mezzo che avrebbe permesso al tracciato proveniente da Aversa di realizzare la cosidetta “penetrazione urbana” della città di Spartaco. Senza contare altri manufatti come ad esempio un’intera strada di collegamento, con relativo parcheggio, impianto di illuminazione e sottoservizi che doveva facilitare l’accesso alla stazione di Santa Maria Capua Vetere rimasta anch’essa inutilizzata. Praticamente un danno erariale di 105 milioni di euro rimasto impunito e che grida vendetta se si pensa che solo l’ultima tranche pagata nel 2017 ammontava a ben 54 milioni e serviva a chiudere un annoso contenzioso con il consorzio di costruttori.

Quella della linea tranviaria era l’unica opera casertana inserita nel progetto “Next Generation Campania” per i fondi del PNRR ed è stata clamorosamente cancellata dall’agenda regionale mentre a Salerno e Napoli sono stati confermati ed in stato avanzato di progettazione il prolungamento della metropolitana Bellizzi – Eboli e la realizzazione del collegamento da Napoli alla stazione AV di Afragola: praticamente piove sul bagnato.

LA SVOLTA

La speranza è data però dell’interesse di alcune amministrazioni comunali interessate dal progetto che sembrano si stiano muovendo per chiedere l’istituzione di un tavolo istituzionale per sbloccare il progetto. Un primo passo è stato fatto da alcuni consiglieri comunali di Santa Maria Capua Vetere che hanno protocollato una mozione nella quale si denuncia l’abbandono dell’opera e si chiede l’istituzione di una conferenza dei servizi tra Comuni interessati, Regione, Ente Autonomo Volturno e ASI per cantierizzare finalmente l’opera di vitale importanza per la conurbazione casertana.

I consiglieri comunali sammaritani Danilo Talento e Raffaele Aveta del gruppo consiliare Alleanza per la Città (M5S e Verdi) hanno recentemente protocollato una mozione con la quale si denuncia quest’opera incompiuta chiedendo al contempo l’istituzione di un tavolo istituzionale per sbloccarne i cantieri.
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