Il progetto della Metro Capua – Aversa è stato inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza!

Un altro importante passo verso la realizzazione della tanto agognata metropolitana Capua – Aversa è stato fatto: pochi giorni fa la Regione Campania ha pubblicato sul suo sito istituzionale una sintesi delle priorità progettuali trasmesse al Presidente del Consiglio. Come si evince dal documento si tratta dei progetti prioritari che dovrebbero essere realizzati con una parte dei famosi 209 miliardi di euro stanziati dall’Europa all’Italia con il Recovery Fund.

Si tratta, dunque, di sei missioni per la crescita e lo sviluppo ribattezzate dalla nostra regione “Next Generation Campania” che spazieranno dalla digitalizzazione alla transizione ecologica, senza tuttavia tralasciare altri importani temi come la cultura, le politiche di inclusione, la sanità e le infrastrure. Proprio tra queste ultime si trova questo importante progetto del metrò Capua – Aversa l’unico, tra l’altro, che viene chiaramente indicato nella sintesi per l’intera provincia di Caserta.

Nel presente collage potete vedere le stazioni che dovrebbero essere recuperate per il progetto della linea Tranviaria veloce che sono, in senso orario Santa Maria Capua Vetere (completa di parcheggio e pensilina), Macerata Campana purtroppo allo stato grezzo e quella sopraelevata del Carcere di SMCV.

Secondo questo documento la nuova tratta verrà realizzata, come già anticipato nel nostro articolo pubblicato a gennaio di quest’anno, come “trasporto rapido di massa” di tipo tramviario. Dunque un tram veloce che, come nelle grandi capitali europee, collegherà la nuova e l’antica Capua con i comuni dell’agro aversano recuperano in questo modo il tratto di metropolitana e le stazioni già realizzate negli scorsi anni della cosidetta nuova Alifana – Linea Arcobaleno.

Il percorso della nuova metropolitana, lo ricordiamo, partirà da Capua con capolinea a Via Napoli e proseguirà verso Santa Maria Capua Vetere su una sopraelevata che costeggerà la Strada Nazionale Appia fino a via Sant’Agostino dove si innesterà sulla linea Piedimonte Matese – Napoli in prossimità della stazione Anfiteatro fino alla nuova stazione Alifana di Santa Maria Capua Vetere. Poi dalla Città del Foro la linea tramviara veloce proseguirà verso il Carcere Sammaritano, dove è già presente una stazione incompiuta sempre sopra elevata e proseguirà verso Teverola con una fermata nei pressi del centro Commerciale Apollo e poi fino ad Aversa in corrispondenza di Via Armando Diaz e dunque nelle adiacenze della Stazione FS di Aversa.

Ma non solo: nel documento di sintesi regionale oltre alla realizzazione del nuova linea Tramviaria è previsto pure l’acquisto di tutto il materiale rotabile, quindi tutti i tram veloci, che saranno impiegati sul nuovo tragitto su ferro una volta completata l’opera.

Si tratta come vediamo di una importantissima opera che una volta ultimata connetterà le città della conurbazione capuana con Aversa dove sarà possibile raggiungere la stazione di Napoli Centrale con Trenitalia oppure prendere la linea per Giugliano – Piscinola – Napoli gestita da EAV – e da ANM. Sarà tra l’altro finalmente possibile raggiungere più facilmente le varie facoltà Universitarie della Vanvitelli disseminate nella provincia di Caserta e fornire un adeguato servizio di trasporto tra il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e quello di Napoli Nord con grande beneficio per studenti e pendolari.

Sono tanti anni che cittadini e associazioni si battono per la realizzazione di questa opera e noi di Magna Capys – Grande Capua ci siamo più volte interessati a questo progetto: facendo un esposto per danno erariale alla corte dei conti per il mancato realizzamento della nuova alifana da SMCV ad Aversa, segnalando all’ANCI l’opera per il suo inserimento nello Sblocca Cantieri, Incontrando i vertici dell’EAV per sollecitare il completamento dell’opera e facendo una richiesta di accesso agli atti alla Regione Campania solo per citerne alcuni.

La strada però è ancora lunga ora bisogna sperare che grazie ai fondi del recovery fund la progettazione e il completamento dell’opera procedano spediti e noi saremo sempre lì ad informarvi di tutti i passaggi sperando di potere vedere presto la fine di questo progetto.


Ecco la nostra segnalazione che denunciava lo stato di abbandono del tracciato e delle stazioni della linea Arcobaleno nella sua tratta Teverola – Santa Maria Capua Vetere.
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